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Prescrizioni specialistiche e ricetta dematerializzata (Nota Regionale)

15 Nov 2015

Oggetto: DGR n. 1391/2014. Disposizioni attuative avvio a regime per la dematerializzazione della ricette medica. Prescrizioni specialistiche "interne". SOLLECITO.

Come noto, la DGR n. 1391/2014 prevede che a decorrere dal 1/10/2014 i medici specialisti ambulatoriali dipendenti e in convenzione, che operano all'interno delle strutture pubbliche, sono tenuti a prescrivere le prestazioni specialistiche da erogarsi presso le stesse strutture pubbliche in formato elettronico secondo quanto previsto dal DM 2/11/2011 del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

La stessa DGR prevede che dalla medesima data i prescrittori, in particolare i medici di medicina generale (MMG) e i pediatri di libera scelta (PLS), sono tenuti a prescrivere i farmaci in formato elettronico ai sensi del D.M. 2/11/2011, con esclusione delle fattispecie previste dalla normativa e dalle disposizioni delle Amministrazioni centrali.

Dai dati elaborati in data odierna emerge che il processo di dematerializzazione della ricetta farmaceutica è praticamente a regime (nel mese di ottobre il 75% di MMG e PLS ha già prescritto quasi 1,3 milioni di ricette in formato elettronico), mentre l'avvio della prescrizione specialistica in formato elettronico da parte dei medici specialisti è in ritardo.

Infatti, dall'inizio del mese di ottobre sono state prescritte solo 1366 ricette dematerializzate, come indicato in dettaglio nella tabella seguente, dalla quale si evince che esclusivamente presso l'IRCCS "Giovanni Paolo II" di Bari il processo è stato avviato da una buona percentuale di medici ed è gestito anche dal CUP. Nelle restanti Aziende il processo non è attivo o limitato a qualche medico.
Sul punto va evidenziato ancora una volta che il R.R. n. 17/2003 prevede quanto segue:

"3. La richiesta di prestazioni specialistiche e di diagnostica da eseguirsi entro trenta giorni dalla dimissione ospedaliera deve essere redatta direttamente dai medico ospedaiiero sul ricettario unico regionale.

4. Nel caso di visita specialistica ambulatoriale, gli approfondimenti diagnostici ritenuti necessari per la risposta al quesito del medico curante sono prescritti direttamente dal medico specialista sul ricettario unico regionale

Pertanto, tutti i medici specialisti, già tenuti a prescrivere le prestazioni specialistiche sul ricettario cartaceo del SSR ai sensi del RR n. 17/2003, sono oggi obbligati a prescrivere in formato elettronico, ai sensi del d.l. n. 179/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 221/2012, secondo le modalità di dettaglio stabilite dal D.M. 2/11/2011.

Si rammenta che per poter prescrivere in formato elettronico, qualora la Azienda di competenza non abbia messo a disposizione specifici applicativi, i medici specialisti possono utilizzare l'apposita applicazione web disponibile accedendo al Sistema Informativo Sanitario Territoriale (SIST, www.sist.puglia.it ) mediante la Carta Nazionale dei Servizi fornita ed attivata dalla Azienda di competenza.

Sul sito del SIST Puglia, nella sezione "Area medici - Medici Specialisti", sono disponibili i manuali d'uso dell'applicazione, nonché tutte le informazioni tecniche in favore delle Aziende di appartenenza per la configurazione delle postazioni di lavoro.

L'applicazione consente anche la visualizzazione delle informazioni anagrafiche degli assistiti e delle relative esenzioni per reddito e patologia. La stessa applicazione sarà utilizzata per l'accesso al fascicolo sanitario elettronico da parte dei medici specialisti.

Per utilizzare l'applicazione è sufficiente che la Azienda renda disponibile al medico prescrittore un semplice personal computer (PC), collegato alla RUPAR per il tramite della rete intranet aziendale e fornito di stampante per la stampa del promemoria.

Si evidenzia che l'avvio della prescrizione dematerializzata "interna" (limitata cioè alle prescrizioni di prestazioni specialistiche da erogarsi presso le stesse strutture pubbliche) è utile alle Aziende per poter verificare la corretta gestione, da parte dei propri sistemi CUP aziendali, delle fasi di prenotazione, presa in carico ed erogazione della prescrizione elettronica, nonché sperimentare l'intero processo con un numero contenuto di ricette prima dell'avvio della prescrizione specialistica dematerializzata anche da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che sono quasi a regime, come detto, per la prescrizione di farmaci.

Inoltre, l'utilizzo della ricetta elettronica, oltre a consentire controlli preventivi sulla correttezza formale delle prescrizioni (codici fiscali, esenzioni, codici prestazioni, codici priorità), agevola le fasi di prenotazione (le prestazioni sono richiamate direttamente dal SIST, senza necessità di ulteriore data entry), di erogazione e di controllo successivo.

Si informa, altresì, che sarà a breve eliminato, fino a nuova disposizione delle Amministrazioni centrali, l'obbligo di registrare l'erogazione della prestazione prescritta su ricetta elettronica entro le ore 24 del giorno di erogazione, consentendo la chiusura informatica da parte dei CUP entro i 10 giorni successivi.

Nel richiamare le disposizioni e le sanzioni previste dalla DGR n. 1391/2014 si sollecitano le Direzioni Generali ad attuare con la massima sollecitudine le azioni di propria competenza affinché il processo di dematerializzazione della ricetta specialistica (inizialmente limitato alle sole prestazioni da erogarsi presso la stessa Azienda) sia attivato a livello aziendale in maniera sempre più progressivamente estesa.

Si rammenta a tal proposito che con DGR n. 240 del 18/2/2013 è stato approvato il modello organizzativo per la diffusione della ricetta dematerializzata in accordo al quale i Direttori Generali hanno nominato un "responsabile aziendale del processo di dematerializzazione", quale referente unico nei confronti degli uffici regionali e coordinatore delle diverse strutture aziendali interessate. Allo stesso tempo va sottolineato che è di competenza di ogni singola Azienda, nell'alveo della propria autonomia, gestire ed organizzare i processi aziendali per la diffusione della ricetta elettronica, nonché la messa a disposizione di idonei strumenti informatici ai medici.

Per ogni informazione di carattere tecnico è possibile contattare il servizio di assistenza tecnica del SIST Puglia chiamando il numero verde 800.955.175, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 20:00, oppure inviando una email a helpdesk(a)sist.puglia.it.

La società in house InnovaPuglia S.p.A., che gestisce il SIST Puglia, è a disposizione per l'organizzazione di seminari informativi presso le Aziende[1], ribadendo ancora una volta che la messa a disposizione e la configurazione di idonee postazioni di lavoro è di esclusiva responsabilità delle Aziende e non può essere richiesta ad InnovaPuglia S.p.A.

Rimanendo a disposizione per ogni ulteriori chiarimento al riguardo si porgono distinti saluti.

Il Dirigente del Servizio

(ing. Vito Bavaro)

Allegati

Nota Regionale Dematerializzata Specialisti

omceo ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della provincia di bari

Via Capruzzi n. 184, Bari
Tel. 080 5566855 - 080 5575512
Fax: 080 5427063







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