In memoria dei medici caduti durante l’epidemia di Covid-19

Anelli: “Solo con i tamponi/test rapidi si garantisce la sicurezza di operatori sanitari e pazienti”.


Pubblicato il 23 Aprile 2020


Bari, 22 aprile 2020. “La sicurezza degli operatori sanitari è a un livello di tale criticità che anche la Scuola di Medicina dell’Università di Bari è dovuta scendere in campo per ribadire l’utilità dei tamponi per arginare l’epidemia da Covid-19” - commenta così Filippo Anelli, Presidente Omceo Bari la lettera inviata ieri dall’Università alla Regione.
 
“I dati del Ministero della Salute dicono che il 10,7% del totale dei casi diagnosticati di Covid-19 si sono registrati tra gli operatori sanitari. Una situazione drammatica che non si può più ignorare. L’utilizzo di tamponi o di test rapidi settimanali per chi opera in ambito sanitario è tra gli strumenti più importanti per garantire assistenza in sicurezza.” - continua Anelli.
 
Gli Ordini dei medici chiedono inoltre un coinvolgimento più ampio, sul piano della programmazione e della organizzazione delle cure, per riuscire ad fronteggiare efficacemente l’epidemia.
 
“L’integrità psico–fisica e la sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti è un diritto costituzionalmente tutelato, che va garantito. Condivido la presa di posizione della Scuola di Medicina e ringrazio tutti i firmatari per aver fatto sentire anche la loro voce su un tema così importante” - conclude Anelli.