In memoria dei medici caduti durante l’epidemia di Covid-19

Filippo Anelli, confermato Presidente dell’Ordine: “Scuola: la Regione utilizzi i tamponi rapidi”


Pubblicato il 06 Ottobre 2020


Bari, 6 Ottobre 2020. Si sono svolte ieri le elezioni delle cariche del nuovo consiglio direttivo dell’Ordine dei medici di Bari. Confermati all’unanimità Presidente Filippo Anelli e Vicepresidente Franco Lavalle. Eletto segretario Giuseppe D’AuriaAlessandro Nisio, appena confermato Presidente della Commissione Albo Odontoiatri, è stato invece investito della carica di Tesoriere.

Il Presidente Anelli ha focalizzato il suo discorso di apertura sulla necessità di passare ad una fase operativa di confronto con la Regione e di dare attuazione al protocollo d’intesa firmato un mese fa: “Al primo posto sul tavolo di confronto devono esserci tutti i nodi legati al contenimento della pandemia di Covid-19. Occorre ampliare l’offerta del vaccino antinfluenzale, oltre che negli studi dei medici di medicina generale anche negli ambulatori specialistici e di guardia medica.”
“Inoltre, in previsione di una malaugurata crescita dei dati di contagio, occorre fare una verifica delle scorte di DPI e delle modalità di distribuzione di tutti i presidi, per rassicurare tutti gli operatori sanitari e metterli nelle condizioni di poter portare avanti con serenità e in sicurezza il proprio lavoro, che abbiamo visto essere fondamentale ai fini del contenimento dell’epidemia” - aggiunge Anelli.

Il Presidente dell’Ordine dei medici ha inoltre sottolineato come attenzione particolare debba essere riservata alla scuola, una delle priorità in questa fase di convivenza con il virus: “Vogliamo proporre alla Regione l’impiego in ambito scolastico dei tamponi immunologici, i cosiddetti tamponi rapidi. Si tratta di test approvati dall’ISS, che consentono di ottenere una risposta sicura in pochi minuti. Potrebbero somministrarli i medici scolastici, consentendo ai singoli studenti di non saltare giorni di scuola e ai dirigenti scolastici di avere risposte immediate per l’isolamento di eventuali cluster.” - ha proposto Anelli.

L’Ordine porterà al tavolo di confronto regionale anche il tema la revisione del regolamento  per l’apertura degli studi di odontoiatria e la formazione, con la richiesta di aumentare le borse di studio post laurea, di lavorare a una rete formativa che coinvolga anche gli ospedali e garantire la qualità del corso di formazione specifica in medicina generale, con più risorse.