LESIONI ULCERATIVE CUTANEE CRONICHE: SOLO VULNOLOGIA? CORSO - MINI MASTER - I e II LIVELLO


Pubblicato il 13 Febbraio 2020
Data inizio il 28 Marzo 2020


LESIONI ULCERATIVE  CUTANEE CRONICHE: SOLO VULNOLOGIA?
CORSO -  MINI MASTER - I e II LIVELLO
 
 MARZO – GIUGNO  2020
SEDE
Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari

Responsabili Scientifici

Lallo Madami – Maria Zamparella
 
Patrocini Richiesti
 Università degli Studi di Bari, OMCeO  Bari,  ASL Bari, FIMMG Bari,  AIUC, SIMCRI
 

                                     34 crediti ECM concessi
 


La cura delle lesioni e delle ferite acute e croniche, nonchè i dispositivi medici correlati è un’area di grande sviluppo e di interesse anche, per le innumerevoli medicazioni commercializzate che assorbono rilevanti risorse economiche delle Aziende Sanitarie e possono rendere difficili le scelte dei dispositivi più appropriati rispetto al setting assistenziale e alle condizioni cliniche del paziente. La conoscenza  delle principali tipologie di ferite acute e croniche è necessaria per proporre ed indicare il corretto approccio al trattamento di tali tipi di lesione e per utilizzare nella pratica assistenziale, conoscendo le evidenze scientifiche, le medicazioni da “usare” con le loro caratteristiche, indicazioni, controindicazioni e interazioni.
Le scale di valutazione delle lesioni cutanee o meglio conoscere l’ABC delle lesioni cutanee è fondamentale per tutti gli operatori sanitari dal MMG, agli specialisti competenti per l’argomento in oggetto,  all’infermiere  e al caregiver, figura centrale per la gestione della cura delle lesioni cutanee e per raggiungere l’empowerment nel paziente.
Una ferita è una soluzione di continuo di uno o più tessuti del corpo, classificata in base al tempo di guarigione e può essere acuta o cronica, quest’ ultima non raggiunge lo stato di riparazione tissutale entro 8/10 settimane dall’insorgenza ma, le lesioni da pressione, benché largamente prevenibili, sono quelle più frequenti (nei pazienti ospedalizzati hanno  una prevalenza che va dal 18% al 29% A.I.S.Le.C. 2010), non possibile definirla nella popolazione assistita a domicilio, per mancanza di studi). Le ulcere croniche da lesioni vascolari alle gambe rappresentano una patologia molto frequente nel mondo occidentale che, colpisce principalmente gli anziani, determinando, di conseguenza, un alto costo sociale; la prevalenza va da 1,8 a 3,05 per mille, con una prevalenza crescente all’aumentare dell’età. Le lesioni da piede diabetico (oltre 300 Milioni nel 2025, secondo OMS con il  15% dei diabetici che potrà sviluppare ulcera cutanea) e la relativa insorgenza di infezione pongono un problema di gestione e cura con un notevole impatto sul consumo di risorse. Tra le ferite chirurgiche, una forma molto grave, è quella che riguarda le ferite laparotomiche.
Il corretto approccio al trattamento delle lesioni croniche e la  loro guarigione (nel 50-75%, il 50% recidiva- lesione aperta oltre 1 anno nel 50% e nell’8% a 5 anni) impone un approccio multidisciplinare con un ruolo centrale del MMG nella gestione ma, attivo da parte del paziente e caregiver. Migliorare l’assistenza di questi pazienti, spesso fragili e con comorbidità, è l’obiettivo del mini master che attraverso un percorso formativo didattico-pratico consentirà di far acquisire competenze a varie figure sanitarie che con un approccio di micro-Tim saprà attivare una più ottimale  gestione, diagnosi e cura delle lesioni cutanee.
Il percorso formativo è organizzato con una metodologia didattica distinta  in I e II livello poiché  l’obiettivo formativo ha lo scopo di approfondire ed affrontare tematiche specifiche nel campo della vulnologia e di svolgere esercitazioni pratiche  rivolte a chi ha interesse ad aggiornarsi e ad  acquisire sempre più competenze in vulnologia.
 
Sede e date  del corso : Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri  della Provincia di Bari
 
28 marzo 2020 - 18 aprile 2020 - 23 maggio 2020 - 13 giugno 2020 - 20 giugno 2020