In memoria dei medici caduti durante l’epidemia di Covid-19

Odio razzista sull’Arcivescovo di Taranto: l’indignazione di Filippo Anelli


Pubblicato il 03 Settembre 2018


Essere oggetto di invettive razziste e di minacce per aver espresso la disponibilità ad accogliere, nelle strutture della Caritas diocesana, una parte dei migranti provenienti dalla nave Diciotti: è accaduto all’Arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro. Uguale sorte è toccata alla testata on line La Ringhiera, per aver fatto la cronaca di una manifestazione antirazzista.

Indignato il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli, che, sulla sua pagina Facebook personale, ha voluto condividere il seguente post.

Mi schiero a fianco di Mons. Filippo Santoro sia come cittadino di questa meravigliosa regione che come medico, contro ogni tipo di discriminazione, perché sia sempre salvaguardata la dignità di ogni uomo. A questi balordi ricordo che noi medici abbiamo giurato di curare tutte le persone, quindi anche loro, senza alcuna distinzione. Oggi continuiamo a batterci perché le disuguaglianze che oggi ci rendono diversi e più esposti alle malattie rispetto ai cittadini del nord siano abbattute e perché nessuna discriminazione, tra cittadini del nord e cittadini del sud o tra bianchi e neri, sia accettata come regola nella Nostra Repubblica”.

QUI il post originale