In memoria dei medici caduti durante l’epidemia di Covid-19

Revisione parziale delle autorizzazioni all'imbarco quale medico di bordo


Pubblicato il 07 Maggio 2017


si segnala che sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile u.s. è stato pubblicato il decreto del Ministero della Salute indicato in oggetto.
Si sottolinea che detto provvedimento prevede la revisione parziale delle autorizzazioni all`imbarco in qualità di medico di bordo e degli attestati di iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti rilasciati dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2013.
Possono prendere parte alla revisione i medici di bordo autorizzati ed i medici di bordo supplenti che non abbiano effettuato le revisioni precedenti.
Per essere ammessi alla revisione prevista dal decreto in esame è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o comunitaria;
b) godimento dei diritti politici;
c) idoneità fisica di cui al regio decreto-legge 14 dicembre 1933, n. 1773 e successive modifiche ed integrazioni;
d) iscrizione nell'albo professionale dell'ordine dei medici chirurghi;
e) assenza di condanne penali che abbiano per effetto la sospensione dall'esercizio della professione.
Si rileva che la domanda per la revisione parziale delle autorizzazioni all'imbarco e degli attestati di iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti deve essere redatta su carta da bollo ed essere debitamente sottoscritta; può essere presentata direttamente o spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, oppure trasmessa mediante invio da casella di posta elettronica certificata all'indirizzo PEC dgprevapostacert.sanita.it, al Ministero della salute - Direzione generale della prevenzione sanitaria - Ufficio 3 - Via Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma, nel termine perentorio di 180 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Alla domanda dovrà essere tra l'altro allegato il certificato medico rilasciato da un medico di porto di ruolo o, in caso di mancanza o impedimento di questo, da un medico militare di grado non inferiore a capitano o dai competenti servizi delle aziende sanitarie locali, attestante l'idoneità fisica della gente di mare; tale certificato deve essere di data non anteriore ad un mese dalla data di presentazione della domanda stessa al Ministero della salute.
Al fine di consentire un esame più approfondito della materia si allega, per opportuna conoscenza, il testo integrale del provvedimento.