SCOPRIAMOCI IL SENO A' sabato, 23 novembre 2019, h. 9.00 Auditorium DOMUS MEDICA via Lequile, 56 - 73016 San Cesario di Lecce


Pubblicato il 23 Novembre 2019


Da “Gaia dai seni grandi”, fonte della vita, rappresentata da Esiodo nella sua Teogonia, alla sua esibizione fallica e libertaria, dal simbolismo di accoglienza delle sue forme, con l’animale offerta di nutrimento, ad intimità istintivamente celata, il seno muliebre in quanto mammifero appartiene alla sopravvivenza della specie ed è, insieme, pregno di simbolismi ctoni, sedimentati nel vissuto individuale, nell’inco-nscio collettivo, nelle visioni filosofiche, nella mitologia e nei credi religiosi di tutte le epoche, ripresi e trasposti, anche, nelle coeve produzioni letterarie ed artistiche.
In quanto organismo, tuttavia, anche il seno è assoggettato alla possibilità di malattie, tra cui l’accrescimento displasico, che riconosce particolare criticità epidemiologica nel territorio salentino, alla luce dell’aumento dell’incidenza nelle giovani donne e del globale prognostico sfavorevole rispetto al resto d’Italia.
Va da sé come la prevenzione e la diagnosi precoce costituiscano baluardo di difesa individuale, in sintonia con le diffuse disponibilità assistenziali, non sufficienti, però, senza il superamento della concezione strumentale e predatoria dell’am-biente, rispecchiata dagli usi e costumi che pervadono la (in)civiltà dell’anthropoce-ne, ispirata alla faustiana anomia dell’hybris di uno sviluppo (?) plutocratico illimitato, alimentato dall’incentivazione del consumo e testimoniato dalle logiche di sfruttamento delle risorse e da linee di industrializzazione scellerate e disumanizzanti.
Il Convegno “Scopriamoci il seno” intende presentare la problematica sanitaria del cancro mammario secondo il sinergismo operativo delle sue possibilità di prevenzione ed anticipazione diagnostica più avanzate (analisi genetica del rischio), di appropriatezza terapeutica (profilo genico del tumore, bersagli molecolari, terapie biologiche, antiblastiche, radianti e chirurgiche) e riabilitative, sposate con politiche ambientali e di sviluppo socio-economico lungimiranti sensibili alle valenze culturali ed etiche dell’homo sapiens sapiens.
La partecipazione del ventaglio delle figure istituzionali e delle professionalità di riferimento, tra cui il prof. Francesco Schittulli, infaticabile officiante della divulgazione della prevenzione e della lotta alla malattia, costituisce viatico per una ulteriore proposizione di avanzamento della consapevolezza della popolazione.
Coordinamento organizzativo Project director
Marco Bisconti Piero Achille